Situazione davvero critica al pronto soccorso dell’Ospedale di Locri, messo a dura prova dall’esplosione delle sindromi influenzali e dal periodo festivo che aumenta la pressione sull’unica struttura ospedaliera del territorio. Caos fuori dall’accettazione, ben cinque ambulanze (con ammalati all’interno) sono bloccate in attesa di sbarellare i pazienti e soprattutto poter ritornare a garantire l’intervento sui territori in cui operano quotidianamente.
Il sistema di emergenza-urgenza della struttura locrese soffre notevolmente perché i posti letto nei reparti sono pochi e già occupati.
Come comunicatoci stamattina, all’interno del reparto, sono presenti 27 pazienti, tutti in attesa di cure e di questi circa una ventina presenterebbero sintomi da ricovero. Il personale del reparto, nonostante il lodevole impegno, non è attrezzato a fare “miracoli” e può limitarsi solo ad un primo soccorso.
In queste ultime settimane la pressione sui servizi di emergenza ha raggiunto livelli critici, con lunghe attese, reparto sotto stress e ovviamente non possiamo non segnalare una dotazione organica che appare insufficiente per i bisogni del territorio.
Prima che la situazione esploda definitivamente, servirebbe, a nostro avviso, una soluzione strutturale e servirà capire anche come i vertici aziendali intenderanno affrontare seriamente il problema della mancanza di posti letto e del personale medico ed infermieristico interno .
lr -ecodellalocride.it
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