Anche quest’anno il FAI – Fondo Ambiente Italiano – Settore Scuola Educazione ha predisposto in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca il progetto denominato “Mattinate FAI per le scuole” in attuazione del quale nella settimana dal 16 al 21 novembre, in orario scolastico, le Delegazioni FAI territoriali aprono un bene artistico o paesaggistico significativo del proprio territorio e organizzano delle visite riservate agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Altri studenti, appositamente formati e costantemente seguiti dalla Delegazione FAI territoriale, in qualità di Apprendisti Ciceroni®, guidano alla scoperta del bene le classi in visita, che avranno l’occasione di scoprire le bellezze della propria città e del territorio a loro vicino grazie a un’uscita didattica economicamente sostenibile e culturalmente pregnante. Le visite sono a ingresso gratuito e, per sostenere l’opera di tutela e di educazione della Fondazione, le classi possono liberamente sottoscrivere l’Iscrizione al FAI, alle particolari condizioni loro riservate. Il progetto si propone, attraverso un’esperienza di cittadinanza attiva e di educazione alla paro, di perseguire la finalità di far maturare nei giovani la consapevolezza che il patrimonio storico-artistico e naturalistico è il bene collettivo più prezioso che possediamo, uno dei principali motori economici del Paese. La delegazione FAI della Locride e della Piana ha organizzato la mattinata FAI il 21 novembre 2015, dalle ore 9,00 alle 12,30, riservando alle scolaresche già prenotate, la visita al sito Archeologico dell’antica Villa Romana di c/da Palazzi nel Comune di Casignana sulla costa del Mar Jonio, a circa 15 km a sud di Locri, già oggetto di più edizioni delle Giornate FAI di Primavera, ma mai abbastanza attenzionata. La grande Villa extraurbana sul mare costituisce uno dei complessi archeologici di età romana più importanti dell’Italia Meridionale al di fuori dell’area vesuviana; alla monumentalità del suo impianto, che in alcuni tratti è conservato anche fino a 2 metri in elevato, si aggiunge infatti il più vasto nucleo di mosaici finora noto nella Calabria romana: sono pavimentati a mosaico 25 ambienti di cui 5 figurati, per complessivi 500 mq di superficie, alcuni dei quali molto noti come “le Nereidi”, il mosaico delle “Quattro Stagioni” e l’ultimo portato alla luce nel 2008 ed attualmente coperto: il tondo con la raffigurazione del cosiddetto “Trionfo Indiano di Dioniso”, al momento l’unico mosaico con detta rappresentazione noto dell’Italia Meridionale, realizzato tra la seconda metà del III e gli inizi del IV sec. d.C., in cui il dio è rappresentato su un piccolo carro trainato da tigri. A guidare la visita i settanta Apprendisti Ciceroni degli I.I.S. “Oliveti-Panetta” Liceo Classico Locri e “Francesco La Cava” Liceo Classico e Liceo Scientifico Bovalino, i cui rispettivi Dirigenti scolastici prof.ssa Giovanna Maria Autelitano e prof.ssa Caterina Autelitano hanno aderito con rinnovato entusiasmo al progetto. I Ciceroni sono stati appositamente formati dalla delegata FAI archeologa dott.ssa Margherita Milanesio e dalle insegnanti responsabili del progetto per le due scuole, prof.sse Ida De Angelis, Manuela Docile, Giuseppina Zappia, Laura De Fiores, Cecilia Minici e Rosa Siciliano. Questa visita rappresenta anche un testardo ritorno alla normalità, un desiderio di voler ripartire dopo la devastante alluvione che ha colpito la Locride e la stessa area archeologica di Casignana.

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