“Un buon lavoro a tutti gli studenti, al personale scolastico ed ai docenti calabresi”! E’ il sincero augurio al mondo della scuola del Consigliere Regionale Raffaele Sainato, presidente della quinta commissione – riforme, a poche ore dalla riapertura ufficiale dell’anno scolastico in Calabria. Archiviato anche l’election day inizierà domani su tutto il territorio regionale, con l’eccezione di alcuni comuni, ancora in fase di organizzazione dei locali scolastici, un anno particolarmente atteso. Dopo più di sette mesi di stop dovuti all’emergenza da Covid19, scossi da critiche e timori per la capacità del sistema di riprendere l’attività formativa in piena sicurezza, si riaprono i cancelli delle scuole per oltre 78 mila studenti di diverso ordine e grado. Giovani ed operatori della formazione torneranno per quanto possibile alla normale prassi educativa. Restano ancora i timori per il settore dei trasporti e per le migliaia di pendolari che dovranno spostarsi dai propri comuni per raggiungere le sedi didattiche, ma le scuole hanno riorganizzato in piena responsabilità orari di ingresso ed uscita scaglionati e diversificati proprio per evitare le situazioni di affollamento e di conseguente rischio contagio. “Un lavoro encomiabile è stato affrontato dal mondo educativo a tutti i livelli di responsabilità – sottolinea il Consigliere Sainato – a partire dai dirigenti scolastici, che hanno lavorato tutta l’estate a stretto contatto con gli uffici regionali per consentire alle proprie agenzie educative la ripresa tanto agognata, sino ai docenti ed al personale Ata, che non hanno lesinato di operare per la messa in sicurezza delle aule e la creazione di percorsi innovativi per la disciplina del movimento dei ragazzi nelle diverse scuole”. “Al di là del normale timore, visto la ripresa generalizzata dei contagi da Covid19 in ambito europeo e purtroppo anche nazionale – sottolinea Sainato – la riapertura di domani è motivo di alta soddisfazione, siamo, infatti, sempre più coscienti che passa dalla formazione del capitale umano lo sviluppo del nostro futuro. La Calabria, che tanto ha da fare per colmare i numerosi gap, che la dividono dal reso di Italia e d’Europa, deve puntare senza dubbio sull’istruzione, per fare il salto di qualità che le permetterà di affrontare con maggiori certezze il prossimo futuro. Un futuro in cui sarà normale parlare di economia circolare, di digitalizzazione e Smart working; in cui sarà indispensabile trovare nuove soluzioni per far ripartire un’economia stagnante e con sacche di arretratezza preoccupanti. Un futuro in cui saranno i giovani cervelli che sceglieranno di rimanere nella loro terra a porsi come veri alfieri per il rilancio di una delle regioni che da più di 50 anni resta relegata tra le aree in ritardo di sviluppo a livello europeo. Ai giovani quindi il compito di studiare e formarsi ma anche di vivere con lieta spensieratezza gli anni della scuola, che tanto sono fondamentali per la costruzione della stessa personalità umana e civica”. La ripresa andrà sicuramente affrontata sottolinea: “Senza dimenticare le regole del distanziamento sociale e sempre attenti all’utilizzo dei supporti sanitari indispensabili ad evitare nuovi contagi. Quindi il mio augurio- conclude – va ai giovani ed ai loro educatori perché quello che si apre domani sia un anno pieno di belle esperienze e novità. Da parte delle istituzioni resta l’impegno a fiancheggiare il mondo della scuola per superare le difficoltà nuove e quelle più antiche che lo caratterizzano dalla carenza di infrastrutture, di personale insegnante e di trasporti adeguati. Una certezza è oramai assodata non si potranno ancora operare tagli su un settore che è determinante per la nostra società e per lo sviluppo propulsivo della nostra regione”.