“Porte aperte alla Renault” ,recitava così un fortunato concorso indetto dalla famosa casa automobilistica francese.Lo scopo era quello di allargare la platea dei clienti, mettendo in palio una autovettura Clio. Lasciando aperte le porte delle concessionarie per tutti i giorni della settimana . negli anni ’80 dopo questa iniziativa pubblicitaria, la Renault divenne la regina delle case automobilistiche,in Italia ed all’estero.

Così potrebbe succedere nel PD locrese,dopo dieci anni di porte chiuse ai simpatizzanti e ad alcuni iscritti, la rottura di portoni e finestre, di quella che era la sede del partito democratico cittadino (gentilmente ospitata a pied -a’- terr di un palazzo storico di città) potrebbe, come d’incanto, favorire una ripresa delle fruizioni naturali che un partito ed il suo popolo, dovrebbero, vorrebbero, potrebbero avere. Senza auto o incarichi in palio.

Appena il segretario regionale del PD ,on.le Irto, leggerà questo messaggio “in bottiglia” , inviato da un naufrago in cerca di aiuto, (come me almeno 350 in città) saprà individuare una sede , di edilizia popolare, capace di ospitare la più larga partecipazione di giovani, donne ed uomini che ancora credono che un partito democratico, a Locri, sia possibile.

Pino Mammoliti