Nella mattinata odierna all’ospedale di Locri sono stati inaugurati il nuovo pronto soccorso e la rinnovata sala operatoria, interventi attesi da tempo da cittadini e personale sanitario.

Le nuove strutture sono state realizzate con l’obiettivo di migliorare l’assistenza ai pazienti, garantendo ambienti più moderni, funzionali e adeguati agli standard sanitari attuali.

Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, dirigenti dell’Asp, medici e operatori sanitari.

«È un passo avanti concreto per tutta la comunità – ha detto l’assessore regionale Giovanni Calabrese – un risultato molto importante che rientra in un percorso virtuoso che abbiamo avviato con il governatore Occhiuto in particolar modo nei confronti di questo ospedale.

Tanti gli investimenti fatti su personale e attrezzature. A breve si chiuderà lo studio di fattibilità della cosiddetta “greca” per circa 50 milioni di euro fortemente voluto dalla Regione, speriamo che entro fine anno possa essere cantierizzata.

Per questo ospedale sono stati anni difficili, oggi c’è una situazione completamente diversa, con un presidio sanitario funzionante dove continueremo ad investire. Siamo contenti e soddisfatti, ma non molliamo».

Il pronto soccorso dispone di spazi più ampi e di una migliore organizzazione dei percorsi per l’emergenza-urgenza, mentre la sala operatoria è stata dotata di attrezzature tecnologicamente avanzate per aumentare sicurezza ed efficienza negli interventi chirurgici.

La manager dell’Asp di Reggio Lucia Di Furia  ha posta in evidenza come la nuova sala operatoria è stata realizzata secondo standard moderni e consentirà di potenziare l’attività chirurgica dell’ospedale. Tante cose ci sono ancora da fare, abbiamo tante strutture e lavorare su tutte contemporaneamente è difficile.

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