Non accenna a diminuire il triste (e frequente) fenomeno degli incidenti stradali nella zona Sud del territorio comunale, specie nella via Provinciale e zone limitrofe.

Oggi, intorno all’ora di pranzo, l’ennesimo sinistro ha coinvolto tre autovetture, per fortuna senza conseguenze gravi per conducenti e passeggeri delle auto.

Ma si tratta, ahinoi, di un fenomeno a cadenza quasi quotidiana, in un’arteria che, dopo l’istituzione dello svincolo (e, almeno per ora) uscita obbligatoria della variante “B” della strada statale 106, ha notevolmente aumentato il traffico di automezzi, già considerevole se si pensa che si tratta di una delle vie principali di accesso all’ospedale della Locride.

Ma tant’è. Da un lato la condotta non sempre disciplinata dei conducenti, che in alcuni casi sembrano non tenere nella debita considerazione la segnaletica (specie quella orizzontale), dall’altro la mancata installazione di dissuasori fisici (verosimilmente impedita dal transito frequente di mezzi di soccorso), sono le due principali concause dell’alto numero di incidenti stradali, specie in orari in cui il flusso dei veicoli cresce parecchio, come nella mattinata in cui Locri diviene meta di lavoratori e cittadini diretti verso gli uffici pubblici del centro.

Particolare criticità si rileva nella parte alta della via Provinciale in cui – a onor del vero – la segnaletica orizzontale risulta essere piuttosto chiara, assegnando la precedenza a chi sale verso la Provinciale verso Merici e Antonimina, ma spesso non viene adeguatamente osservata, e nell’intersezione con via Cosmano.

Da più parti, dunque, giunge l’appello all’amministrazione comunale e soprattutto alla Città Metropolitana di Reggio Calabria, affinchè si possano adottare misure ancora più stringenti per prevenire l’insorgere di incidenti stradali.

Gianluca Albanese- lentelocale.it