​Dalla vetrina internazionale della ITB di Berlino, il volto di una regione che ha smesso di rincorrere e ha iniziato a guidare il cambiamento. Nel servizio tv andato in onda oggi nell’edizione delle 13.30, brilla la competenza e lo stile di un politico “del fare”, un autorevole rappresentante politico del territorio locrideo.

​Di fronte alle telecamere del TG1, nel cuore pulsante della fiera internazionale del turismo di Berlino, la Calabria si è mostrata oggi con un abito nuovo: quello dell’affidabilità, dell’accoglienza e della visione strategica. A rappresentare questa metamorfosi, l’Assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese, ex sindaco di Locri, la cui presenza nel servizio della testata ammiraglia RAI ha confermato una percezione ormai diffusa: la politica calabrese ha finalmente trovato un interprete capace di unire garbo istituzionale e straordinaria efficacia operativa.

​In un mondo spesso dominato da proclami e retorica, l’Assessore Calabrese si distingue come uno dei pochi politici capaci di invertire il paradigma: meno parole, più fatti. I dati, d’altronde, non mentono. La Calabria si presenta a Berlino forte di un 2025 da record, che ha visto la regione superare la soglia storica dei due milioni di arrivi e sfiorare i nove milioni e mezzo di presenze, con un boom di turisti stranieri che segna un netto cambio di passo rispetto al passato.

​Ciò che ha colpito nel servizio televisivo odierno non è stata solo l’esposizione dei risultati, ma il modo in cui sono stati raccontati. Giovanni Calabrese si conferma una figura garbata e attenta, un profilo istituzionale che sa dialogare con i grandi buyer internazionali senza perdere il contatto con l’identità profonda dei territori.

​Dalla promozione del turismo esperienziale alla valorizzazione dei borghi e delle ciclovie, l’azione dell’Assessorato riflette una competenza tecnica solida, orientata a una destagionalizzazione reale (il progetto Calabria 4Seasons) e a un miglioramento qualitativo dei servizi.

​Vedere la nostra regione protagonista in Germania, raccontata con tale autorevolezza, è motivo di orgoglio. L’Assessore Calabrese non sta solo gestendo una delega; sta ricostruendo la reputazione internazionale di una terra straordinaria. La sua capacità di fare “squadra” con il presidente Occhiuto e con gli operatori del settore è la dimostrazione che, quando la competenza incontra la passione, i risultati arrivano e diventano visibili a tutti, persino oltre i confini nazionali.

​In questa ITB di Berlino 2026, la Calabria non ha solo esposto bellezze naturali, ma ha esportato un modello di buona amministrazione. E il merito va, indiscutibilmente, a chi lavora ogni giorno dietro le quinte con serietà, lontano dal rumore e vicino ai bisogni del territorio.

A.T. ecodellalocride.it