Rappresenta sicuramente un’eccellenza per l’intera sanità calabrese, il reparto di alto livello di chirurgia dell’Ospedale di Locri e ciò grazie a un grande professionista, ovvero il primario, dr. Luigi Brugnano (nella foto). In alcuni anni, il professionista locrideo ha saputo strutturare un servizio d’eccellenza che è divenuto un vero e proprio fiore all’occhiello della sanità territoriale. Ormai gli elogi e i ringraziamenti indirizzati, verso il direttore Brugnano e verso la sua struttura, non si contano più. Di ciò può essere orgogliosa la direttrice generale, la dottoressa Lucia Di Furia.

Il primario, i medici, infermieri e tutti gli altri operatori sanitari, del reparto di chirurgia, con notevole efficienza, agiscono, in sinergia con i colleghi degli altri reparti, per puntare alla risoluzione e cura di gran parte delle patologie che colpiscono la popolazione del territorio e oltre. Una collaborazione multidisciplinare con gli altri reparti dell’ospedale di Locri che deve essere valorizzato e rilanciato. Il reparto chirurgia, da diversi anni è all’avanguardia,  tanto, come avevamo scritto già in passato,  da essere centro di riferimento con diverse attività di tutoraggio svolte dal primario Brugnano, a favore di strutture  ospedaliere ed universitarie (i policlinici universitari di Bari, di Messina e di Palermo, l’ospedale di Matera ecc.). Il sogno del primario Brugnano, evidenziato in una intervista di qualche anno fa, è che la rete ospedaliera regionale sia integrata con le Università per far crescere il livello degli ospedali e fornire ai giovani medici neolaureati e neo specialisti la possibilità di integrarsi nel sistema sanitario regionale. Una idea geniale, per una sempre più efficiente modernizzazione delle strutture ospedaliere.

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