R. e P.
COMUNICATO STAMPA + FOTO
BORGIA – Un nuovo importante riconoscimento per La Riparazione, cortometraggio realizzato da The Saccomando Brothers Film, che alla X edizione del Borgia Film Festival ha conquistato il Premio della Critica.
Il premio rappresenta un nuovo traguardo per il progetto diretto da Alessandro Saccomando, che ha ritirato il riconoscimento nel corso della manifestazione.
Protagonisti del cortometraggio sono Joe Saccomando e Gianni Pellegrino, interpreti di un figlio e di un padre legati da un rapporto complesso, nel quale riaffiorano ricordi, ferite e sentimenti rimasti a lungo inespressi.
Una storia di padri, figli e ferite da riparare La Riparazione è ambientato principalmente all’interno di un’officina. Francesco lavora con passione nel luogo appartenuto al padre, quando il confronto con Ermete fa riemergere una parte dolorosa della storia della loro famiglia.
Da un gesto apparentemente semplice prende vita un dialogo che conduce i due personaggi a confrontarsi con il passato, con la figura materna e con emozioni che per molto tempo non erano riusciti a esprimere.
Il titolo assume così un significato che va oltre l’ambiente dell’officina: la “riparazione” diventa metafora dei rapporti umani, delle incomprensioni e delle fratture familiari che, anche dopo anni, possono ancora trovare uno spazio per essere affrontate.
Un progetto cinematografico nato in Calabria
La regia e il montaggio sono affidati ad Alessandro Saccomando, mentre la sceneggiatura è firmata da Federico Rizzo. Nel cast figurano Joe Saccomando e Gianni Pellegrino.
Il Premio della Critica al Borgia Film Festival aggiunge un nuovo riconoscimento al percorso cinematografico portato avanti dai fratelli
Saccomando, nato in Calabria e sviluppato attraverso produzioni indipendenti e partecipazioni a festival cinematografici.
Un cinema che sceglie di partire da situazioni quotidiane e apparentemente semplici per raccontare sentimenti nei quali è possibile riconoscersi.
E in La Riparazione, alla fine, ciò che ha bisogno di essere aggiustato non si trova soltanto sopra il banco
di un’officina.
È il rapporto tra un padre e suo figlio.
nella foto: Borgia Film Festival premio della critica consegnato ad Alessandro Saccomando da Paolo Conticini

