Da Gioiosa Ionica arriva ancora una volta una notizia che lascia l’amaro in bocca e alimenta frustrazione tra cittadini e tifosi. La U.S. Gioiosa Ionica sarà costretta a disputare l’intero campionato lontano dal proprio stadio, trovando ospitalità, come già accaduto in passato, presso l’impianto comunale di Roccella Ionica. Una decisione che pesa profondamente su una comunità che da quattordici anni attende una soluzione definitiva e vede, stagione dopo stagione, sfumare la possibilità di sostenere la propria squadra nella “vera” casa sportiva del paese.
Lo scorso anno, per un breve periodo, la formazione era riuscita a tornare a giocare sul terreno gioiosano, ma le condizioni della struttura restavano critiche: spalti deteriorati, assenza di coperture e mancanza di una tribuna per gli ospiti. Un impianto ridotto ai minimi termini, con interventi promessi e mai portati a compimento.
La Lista Costruire Insieme parla di una ferita profonda per l’intera comunità, che si sente privata di un simbolo identitario: “Gioiosa non merita questo, siamo sconvolti di questa nuova perdita, frutto dell’incapacità di chi governa da oltre un decennio. Non si vuole offendere nessuno, ma la realtà parla da sé: tutto è decaduto e nessuno può tirarsi fuori dalle responsabilità”. Un giudizio duro, che fotografa la delusione per un impianto fermo al palo nonostante anni di attese, annunci e procedure mai giunte a conclusione.
Tra i cittadini cresce il malcontento e l’ipotesi di una mobilitazione popolare non viene più esclusa. “Siamo pronti a scendere in piazza e a manifestare, perché Gioiosa deve riprendersi. La cultura e lo sport sono alla base della vita di una comunità, e senza di essi il paese perde la sua identità e la sua forza”, prosegue la nota.
Accanto alla critica politica, però, emerge il riconoscimento dell’enorme lavoro svolto dalla società sportiva. Il presidente, il direttore, i dirigenti, l’allenatore, il vice allenatore, i preparatori e i sostenitori vengono indicati come esempio di dedizione e resilienza. Nonostante mille ostacoli, la U.S. Gioiosa Ionica ha saputo offrire una stagione di qualità, mostrando carattere e compattezza. Quest’anno, con una rosa ulteriormente rafforzata, la squadra si presenta ancora più competitiva, in linea con una tradizione sportiva che ha sempre collocato Gioiosa a livelli importanti.
La comunità sportiva, pur colpita, non intende arrendersi. Il sostegno alla squadra resta totale, così come la volontà di lottare per riportare il calcio gioiosano nella sua casa naturale. Perché, come ricorda la chiusura della nota, “lo sport è vita”, ma a Gioiosa Ionica questa vita continua a scontrarsi con un’indifferenza istituzionale che sta diventando insostenibile.
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