R. e P.
Torna il Festival Internazionale di Arte di Strada, Teatro Urbano e Circo Contemporaneo, dal 26 al 28 luglio 2026, con musica, fuoco, acrobati e marionette tra i vicoli medievali, con il debutto del Premio Internazionale Città di Gerace.
Per sere d’estate, dal 26 al 28 luglio 2026, le strade di Gerace (RC) smettono di condurre da un luogo all’altro e diventano il luogo stesso dove tutto accade: qui un uomo-orchestra apre uno zaino musicale, là il fuoco si fa danza, più avanti una carrozza dorata attraversa la piazza portando con sé una fiaba. È “Il Borgo Incantato – l’arte di strada in vicoli” – Festival Internazionale di Arte di Strada, Teatro Urbano e Circo Contemporaneo che quest’anno taglia il traguardo della 26° edizione per continuare a sorprendere e meravigliare grandi e piccoli.
Sospeso tra l’Aspromonte e il Mar Ionio, Gerace non ha bisogno di scenografie: da sempre il festival, nato nel 1999 per volontà del direttore artistico Luigi Russo e organizzato dal Comune di Gerace, sceglie di non nascondere la bellezza del borgo dietro strutture ingombranti, lasciando che chiese, cortili e palazzi diventino essi stessi parte dello spettacolo. Ogni sera, dalle 20:30 alle 24:00, migliaia di spettatori attraverseranno un percorso continuo tra musica, teatro, danza, circo contemporaneo e arti itineranti, in un programma variegato e sempre spettacolare.
Il Premio Internazionale Città di Gerace.
Tra le principali novità del 2026 c’è il debutto del Premio Internazionale Città di Gerace per l’Arte di Strada, il Teatro Urbano e il Circo Contemporaneo, riservato a spettacoli creati a partire dal 2020. Nonostante i tempi ristretti per le candidature, sono arrivate 94 proposte da 65 compagnie, un segnale della vitalità del settore. Quattro le categorie in gara – Piazza del Tocco per le piccole formazioni, Piazza delle Tre Chiese per gli spettacoli più corali, Porta del Sole per le compagnie emergenti, Piazza Tribuna per chi ha segnato la storia della disciplina con almeno trent’anni di carriera – valutate da una giuria che riunisce, tra gli altri, Horacio Czertok del Teatro Nucleo, Alessio Michelotti, direttore dell’Associazione Nazionale Arti Performative e fondatore di Open Street AISBL, il musicista serbo Alexandar “Zar” Caric, Loredana Panetta, funzionaria del Comune di Gerace esperta di progettazione culturale e partecipazione a programmi europei, e Luigi Russo, direttore artistico del Festival.
La proclamazione dei vincitori chiuderà il festival martedì 28 luglio, insieme al Premio del Pubblico, assegnato dal voto diretto degli spettatori: un modo per ribadire che a Gerace il pubblico non guarda soltanto, ma partecipa.
Le compagnie e gli spettacoli in programma.
Ad aprire ogni serata e accompagnare gli spettatori da una piazza all’altra sarà la Bada Bim Bum Band, tra le più apprezzate formazioni italiane di teatro musicale itinerante, che propone uno spettacolo diverso per ciascuna giornata – “Wanna Gonna”, “Banda Molleggiata” e l’inedito “The Bada Boomer Band” – trasformando strade e piazze in una festa musicale continua. Nel clima di festa irrompe Galirò con “Poom-cha”: eccentrico uomo-orchestra armato di uno straordinario zaino musicale, mescola classici degli ultimi cento anni, gag, magia e coreografie in uno spettacolo dall’energia punk’n’roll. Dalla musica partecipata si passa ai colori del Punjab con i Bhangra Boys & Girls, che portano a Gerace il suono del tamburo dhol, i costumi sgargianti e le coreografie collettive della tradizione indiana. Il viaggio verso Oriente prosegue con la compagnia cinese Cho Kairin e i suoi “Super Acrobati”: equilibri su colonne di sedie, verticali estreme e giocoleria, in una dimostrazione di rigore e precisione tecnica. Dalla Cina si arriva in Giappone con Heromacro e “Ninja and Geisha Show”: Hero e Mako intrecciano la potenza marziale del ninja e l’eleganza della geisha in acrobatica di coppia, verticali ed equilibri, con una comicità fisica accessibile a ogni età. Alla ricerca sull’equilibrio segue la forza poetica del fuoco con Lumino e “Spinfinity”: artisti finlandesi e sudafricani uniscono danza e manipolazione di oggetti infuocati, trasformando il fuoco in immagine ed emozione. Alla potenza delle fiamme risponde la leggerezza di Thomas Goodman con “Bollestrabelle”: bolle giganti, bolle di fuoco e serpenti di schiuma accompagnano grandi e piccoli alla scoperta del “Bolloverso”. Con la Compagnia Nando e Maila e “Sonata per Tubi”, materiali di recupero e utensili quotidiani diventano strumenti musicali in un concerto fatto di musica dal vivo, comicità e acrobatica. La stessa compagnia firma anche “Il Tempo di un Tramonto”, spettacolo più intimo che intreccia acrobatica aerea, danza e ricerca visiva attorno al tema del tempo e della memoria. Un concetto che ritorna con Rašid Nikolić e “The Gipsy Marionettist”: marionette scolpite a mano, ispirate alla famiglia dell’artista, raccontano storie di viaggio e identità tra teatro di figura e comicità. Sul fronte musicale da non perdere la coinvolgente energia dei Daiana Lou, nati dall’esperienza del busking berlinese: un incontro personale tra rock alternativo, elettronica e sensibilità melodica italiana. A dare forma visibile alla fiaba, infine, sarà Prestige Eventi con “La Parata di Cenerentola”: una carrozza dorata, luci ed effetti speciali coinvolgono il pubblico, invitato a entrare nella storia e a diventare parte del gran ballo del Regno.
L’omaggio di Horacio Czertok.
Momento speciale dell’edizione sarà “Contra Gigantes”, lo spettacolo che Horacio Czertok, fondatore del Teatro Nucleo e presidente di giuria del Premio Internazionale, dedica al festival martedì 28 luglio alle 21.30 nel Cortile della Concattedrale di Gerace, aperto per la prima volta al pubblico del Borgo Incantato. Nato dal lungo legame artistico di Czertok con il Don Chisciotte di Cervantes, il lavoro mette in scena un soliloquio a più voci tra l’attore, il cavaliere errante, Sancho Panza e lo stesso Cervantes: un’opera che nel 2025 ha ricevuto il Premio nazionale Franco Enriquez.
Un borgo, una comunità.
Oltre agli spettacoli, Il Borgo Incantato resta un progetto che lega artisti, abitanti, attività locali e visitatori, facendo della cultura uno strumento di identità e futuro per Gerace. A rendere l’esperienza ancora più completa contribuisce il patrimonio di sapori e mestieri custodito dal borgo: le attività di ristorazione, gelateria, pasticceria e artigianato locale accolgono il pubblico lungo il percorso, trasformando la partecipazione al Festival anche in un’occasione per scoprire i sapori e l’identità più autentica del territorio. Per tre sere il centro storico tornerà così a riempirsi di musica, corpi, fuoco, storie e profumi, in un racconto che da 26 anni porta il nome del borgo calabrese oltre i propri confini.
Informazioni
Date: 26-28 luglio 2026
Luogo: Centro storico di Gerace (RC)
Orari: 20:30 – 24:00
Ingresso: gratuito per tutti gli spettacoli
Direzione artistica: InStrada srl di Luigi Russo

