È finita nella Locride la fuga di S.D.F., 62 anni, originario di Bagheria (Palermo), detenuto per mafia e droga e ritenuto dagli inquirenti affiliato a Cosa Nostra. Nonostante si fosse camuffato tingendosi i capelli di biondo e modificati i tratti del volto, l’uomo, evaso dal carcere di Asti, dove stava scontando una condanna per associazione di tipo mafioso e traffico di droga, a distanza di circa 3 settimane dalla fuga è stato arrestato a Bovalino dagli investigatori delle Squadre Mobili di Asti e Reggio Calabria.
S.D.F., che nella Locride, secondo gli inquirenti, vanterebbe «amicizie e collegamenti» di lunga data con esponenti di primo piano della ’ndrangheta, prima di evadere e rifugiarsi in Calabria, nel carcere di Asti stava scontando gli ultimi 3 anni e 9 mesi di una condanna a 21 anni di reclusione per mafia e droga.
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