Coronavirus, oggi in Calabria 4 nuovi casi positivi: sono tutti migranti sbarcati sulla jonica, uno è ricoverato a Reggio

Oggi in Calabria sono stati rilevati 4 nuovi casi positivi al Coronavirus su 1.135 persone sottoposte a tampone. Sono tutti migranti sbarcati in due differenti occasioni, a Ferruzzano (Reggio Calabria) e Crotone. Uno di loro è ricoverato al GOM di Reggio Calabria. Oggi è il 65° giorno consecutivo senza morti. Il numero dei casi in Calabria dall’inizio della pandemia è di 1.270 persone su 119.769 soggetti sottoposti a test. La percentuale dei positivi sui controllati è dell’1,1% ed è di gran lunga la più bassa d’Italia. In Calabria sono state sottoposte a tampone addirittura 94,3 persone per ogni positivo. E’ il dato più importante che testimonia il numero di tamponi effettuati rispetto alla reale diffusione della pandemia, ed è il numero più alto di tutt’Italia, a conferma dell’elevatissimo numero di tamponi effettuato nel territorio calabrese.

Il riepilogo Regionale calabrese aggiornato alle 17 di oggi (dati ufficiali):

  • Totale casi: 1.270
  • Morti: 97
  • Guariti: 1.075
  • Attualmente ammalati: 97
  • Ricoverati nei reparti: 4
  • Ricoverati in terapia intensiva: 1
  • In isolamento domiciliare: 92 * 

* Dei 92 soggetti positivi in isolamento domiciliare, 13 sono stati trasferiti a Roma, in apposita struttura (Ospedale Celio): si tratta dei migranti pakistani che erano stati inizialmente accolti ad Amantea. Sul territorio calabrese, quindi, abbiamo in realtà 79 persone Covid-positive in isolamento domiciliare.

1.270 casi della Calabria sono così suddivisi nelle 5 Province della Regione:

  • Cosenza 492 casi34 morti436 guariti, 22 in isolamento domiciliare.
  • Reggio Calabria 322 casi19 morti260 guariti, 1 in reparto, 36 in isolamento domiciliare.
  • Catanzaro 223 casi33 morti183 guariti, 2 in reparto, 1 in rianimazione, 4 in isolamento domiciliare.
  • Crotone 129 casi6 morti113 guariti, 10 in isolamento domiciliare.
  • Vibo Valentia 90 casi5 morti80 guariti, 5 in isolamento domiciliare.