Continuano i servizi di controllo straordinario del territorio disposti dal Comando Gruppo Carabinieri di Locri finalizzati alla repressione dei reati in genere con particolare attenzione a quelli di natura predatoria.
A tal proposito, negli ultimi giorni, sono stati effettuati controlli e perquisizioni personali e domiciliari a tappeto nelle aree più “degradate” della giurisdizione in cui vi è una più alta percentuale di nomadi. Nello specifico, il consuntivo dell’attività svolta in punti nevralgici della locride in delicate fasce orarie oggetto dell’incremento degli episodi criminali anche secondo un attento monitoraggio georeferenziale, ha visto il controllo di 186 persone e di 114 veicoli, nonché l’effettuazione di diversi posti di blocco.
All’esito dei mirati servizi:

– i Carabinieri della Stazione di Roccella Jonica hanno tratto in arresto CARROZZA Vittorio, 63enne del posto, già noto alle FF.OO., in quanto destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria. Lo stesso è stato associato presso la Casa Circondariale di Locri dove dovrà scontare la pena di 1 anno e 2 mesi di reclusione poiché riconosciuto colpevole di resistenza a Pubblico Ufficiale con l’aggravante della Recidiva;
– i Carabinieri della Stazione di Bovalino hanno tratto in arresto MANGLAVITI Antonio, 48enne del luogo, già noto alle FF.OO., in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare. L’uomo, riconosciuto colpevole di ricettazione e riciclaggio, è stato condotto presso la propria abitazione dove dovrà scontare la pena di 1 anno e 1 mese di reclusione;
– i Carabinieri del N.O.RM – Aliquota Radiomobile della Compagnia di Locri hanno denunciato:
• un 24enne di Bianco, per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Lo stesso, durante una perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 28 centimetri e di una fionda professionale con le relative biglie da lancio. Il materiale rinvenuto, abilmente occultato all’interno dell’autovettura a lui in uso, è stato sottoposto a sequestro;
• un 34enne di Antonimina, per guida in stato ebbrezza. L’uomo è stato sorpreso alla guida della propria autovettura con tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti.