Il piano di interventi
È quanto ha deciso il capo della Protezione Civile nazionale, Fabio Ciciliano, con un’apposita ordinanza nella quale si evidenzia come in questa sfida operativa, una figura chiave sarà il Direttore regionale di Protezione Civile, che potrà essere individuato come responsabile del coordinamento delle attività, garantendo che ogni azione segua direttive specifiche per tutelare la finanza pubblica.
Il primo passo concreto sarà la predisposizione, entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza, di un piano dettagliato per gli interventi urgenti.
Il documento, che dovrà passare al vaglio del capo del dipartimento, metterà nero su bianco le misure necessarie per il soccorso alla popolazione e il ripristino dei servizi pubblici essenziali.
Non si tratta solo di riparare strade o infrastrutture strategiche, ma anche di gestire la rimozione di macerie, rifiuti e materiali alluvionali.
Per garantire la massima precisione, ogni intervento dovrà essere corredato da coordinate geografiche Wgs84, stime di costo e, dove necessario, dai codici Cup entro 15 giorni dall’approvazione.
La gestione delle risorse
La flessibilità è la parola d’ordine nella gestione dei fondi. Il piano potrà essere rimodulato e integrato nel tempo, attingendo a diverse fonti di finanziamento statali e regionali. Qualora avanzassero delle somme da una specifica tipologia di intervento, i Commissari delegati avranno la possibilità di destinarle ad altri fabbisogni urgenti, previa autorizzazione centrale.
Per quanto riguarda l’erogazione dei soldi ai soggetti attuatori, come ad esempio l’Anas per la viabilità, tutto avverrà dietro la presentazione di rendiconti precisi che attestino il nesso di causalità con l’emergenza.
Sono previste anche anticipazioni di cassa per permettere un pronto avvio dei cantieri, dichiarati fin da subito di pubblica utilità.
Il sostegno alle famiglie
Un capitolo fondamentale dell’ordinanza riguarda l’assistenza diretta a chi ha perso la propria casa. Per i nuclei familiari la cui abitazione principale è stata distrutta o sgomberata, è previsto il Contributo di autonoma sistemazione.
Si tratta di un sussidio mensile che varia in base al numero dei componenti: si parte da 400 euro per i single fino a un massimo di 900 euro per i nuclei con cinque o più persone.
È previsto inoltre un aiuto aggiuntivo di 200 euro al mese per ogni componente sopra i 65 anni o con disabilità superiore al 67%. Questo beneficio, fondamentale per garantire dignità agli sfollati, durerà fino al rientro in casa o al reperimento di una sistemazione stabile, a patto che l’amministrazione non fornisca già alloggi gratuiti.
I comuni interessati
A seguire ed in ordine alfabetico tutti i comuni calabresi che ricadono nelle misure previste dall’ordinanza della Protezione Civile: Africo, Agnana Calabra, Albi, Albidona, Amendolara, Antonimina, Ardore, Bagaladi, Belvedere Marittimo, Bianco, Bivongi, Borgia, Botricello, Bova, Bova Marina, Bovalino, Brancaleone, Brognaturo, Bruzzano Zeffiro, Calanna, Caraffa Del Bianco, Cardeto, Cardinale, Careri, Cariati, Carpanzano, Casignana, Cassano, Allo Ionio, Catanzaro, Caulonia, Cerenzia, Cetraro, Cicala, Cirò Marina, Condofuri, Corigliano Rossano, Cropani, Crosia, Crotone, Crucoli, Cutro, Davoli.
Inoltre: Dinami, Fabrizia, Ferruzzano, Filadelfia, Filogaso, Francavilla, Gerace, Grotteria, Guardavalle, Isola Capo Rizzuto, Laganadi, Locri, Mandatoriccio, Marina Di Gioiosa, Ionica, Melissa, Melito Di Porto Salvo, Mendicino, Mileto, Molochio, Monasterace, Mongiana, Montalto Uffugo, Montauro, Montebello Ionico, Montepaone, Monterosso Calabro, Motta San Giovanni, Nardodipace, Olivadi, Palermiti, Palizzi, Palmi, Placanica, Polia, Rende, Riace, Rocca Di Neto, Roccaforte Del Greco.
Infine, Roccella Jonica, Roghudi, Samo, San Cosmo Albanese, San Giovanni Di Gerace, San Giovanni In Fiore, San Lorenzo, San Lorenzo Bellizzi, San Lucido, San Mauro Marchesato, San Nicola Da Crissa, San Procopio, San Sostene, San Sosti, San Vito Sullo Ionio, Sangineto, Santa Caterina Dello Ionio, Santa Cristina D’Aspromonte, Sant’agata Del Bianco, Sant’Alessio in Aspromonte, Sant’Ilario dello Ionio, Santo Stefano in Aspromonte, Satriano, Scandale, Sellia Marina, Siderno, Simeri Crichi, Sorianello, Soverato, Soveria Mannelli, Spadola, Squillace, Stignano, Stilo, Taurianova, Terravecchia, Varapodio, Verbicaro, Verzino.
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