R. e P.
La forza del Mar Ionio nello spazio e nel tempo: 365 giorni in viaggio con il calendario dell’I. C. M. Macrì- Bianco.
Esistono alcuni viaggi che durano ore, giorni, anni… altri che sono destinati ad una durata indefinita, in un tempo indeterminato, ma il luogo c’è e non muta: il nostro mare.
Nella Costa Ionica, terra dolce e amara, a volte arsa dalle difficoltà, altre fucina di meraviglie naturali, non si può fare a meno di notare questo elemento naturale che, con eleganza, accompagna le coste, come una dolce madre che custodisce i confini naturali della propria creatura.
All’interno di una cornice naturale di tale fattura, non può non nascere un progetto che si occupi delle nostre acque, del recupero delle nostre radici, attraverso lo studio attento del territorio:
difatti, ad opera dell’I.C. “M. Macrì” di Bianco (RC), nasce il progetto didattico “Viaggio nel Mediterraneo: alla scoperta dello Jonio”, realizzato dagli studenti nel corso dell’anno scolastico, come attività di ampliamento dell’offerta formativa e valorizzazione del patrimonio, in quanto l’Istituto è inserito nel circuito dei Parchi Naturali Marini del territorio.
Il lavoro nasce con l’obiettivo di guidare gli studenti alla riscoperta e alla valorizzare del nostro Mar Ionio dal punto di vista storico, culturale e ambientale, promuovendo, in particolare, la conoscenza delle proprie radici identitarie; a guidarli in questo percorso didattico le docenti
Carminella Immacolata Capponi, Antonietta Morosini, Agata Vottari, supportate, nell’esecuzione delle attività, dal Vicepreside Alberto Crupi e dalla Dirigente Vittoria Paola Zurzolo, sempre attenti a dare sostegno ad una didattica esperienziale, che consenta il
riappropriarsi della propria identità, del proprio mondo.
Attraverso attività di riflessione, ricerca e produzione creativa, gli alunni hanno, quindi, potuto sviluppare competenze trasversali, senso civico e partecipazione attiva. Le immagini scelte per rappresentare gli indescrivibili scenari, che il Mar Ionio ci regala quotidianamente, catturano l’attenzione di chiunque, lasciando quella sensazione di meraviglia attonita, che la natura può
donare, soltanto a chi conosce la prospettiva giusta da cui guardarla…
Bisogna aggiungere, che non sono stati soltanto i fruitori del calendario a manifestare il loro entusiasmo nei confronti del lavoro effettuato, difatti, tra i tanti riscontri positivi, tanto inatteso
quanto gradito, è giunto il riconoscimento e l’apprezzamento da parte del Quirinale, per la qualitá e il valore del progetto svolto insieme alle nostre nuove generazioni: pertanto, questo Calendario ha rappresentato una prima tappa di un viaggio che, in teoria sarebbe dovuto durare 365 giorni, ma che in realta si muove e cresce verso orizzonti indefiniti, guidati dalle correnti a volte quiete, altre tempestose, delle nostre acque e, in senso piu ampio, delle nostre vite.

