Situazione di forte criticità a Bianco, dove i lavori di ristrutturazione del distaccamento dei Vigili del Fuoco risultano ancora fermi nonostante gli impegni assunti nei mesi scorsi. A denunciarlo sono le organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UILFP, CONAPO, CONFSAL e USB del comando provinciale di Reggio Calabria.

Secondo quanto evidenziato, l’Amministrazione Comunale aveva indicato come termine per il completamento degli interventi la data del 28 febbraio 2026, ma a oltre un mese di distanza, alla data del 31 marzo 2026, il cantiere risulta bloccato, senza progressi significativi.

I sindacati parlano di una situazione “inaccettabile”, sottolineando come i locali siano ancora privi di elementi essenziali quali porte, impianti di illuminazione, servizi igienici e climatizzazione. Una condizione che, di fatto, impedisce l’utilizzo della struttura e costringe il personale a operare da anni in sistemazioni provvisorie, definite come una sorta di accampamento non adeguato agli standard richiesti.

Nel mirino delle organizzazioni sindacali finisce il mancato rispetto degli impegni e l’assenza di interventi concreti da parte degli enti competenti, una situazione che – evidenziano – lede la dignità dei lavoratori e incide anche sull’efficacia del servizio reso alla cittadinanza.

Non si esclude, inoltre, la possibilità di chiedere all’Amministrazione centrale una valutazione sul trasferimento della sede in un altro Comune, qualora non si registrino sviluppi concreti in tempi brevi.

Le sigle sindacali annunciano infine iniziative e forme di mobilitazione, ribadendo che la sicurezza dei cittadini passa anche dalle condizioni in cui operano quotidianamente i Vigili del Fuoco e che ritardi e giustificazioni non sono più tollerabili.

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