R. e P.
Ad Ardore la cultura è protagonista: grande successo per la III edizione del Premio Letterario Nazionale “Città di Ardore”
Poesia, narrativa, musica popolare e memoria si sono incontrate nella serata conclusiva della III edizione del Premio Letterario Nazionale “Città di Ardore”, svoltasi il 19 settembre nella sede del locale Circolo Tennis. Una kermesse che ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, portando nella Locride autori provenienti da numerose regioni italiane.
L’evento, promosso e organizzato dal poeta e scrittore dott. Gaetano Catalani, presidente del club sportivo, in sinergia con la Regione Calabria e il Lions Club di Siderno, si è confermato un appuntamento di rilievo per la valorizzazione della poesia e della narrativa, oltre che per la memoria e la cultura del territorio.
Presidente del concorso il prof. Ugo Mollica, presidente della giuria la scrittrice Anna Maria Deodato. Cinque le sezioni previste: Poesia in lingua italiana, Poesia a tema religioso, Poesia in vernacolo calabrese, Poesia nei dialetti nazionali e Racconto breve in lingua italiana.
La manifestazione è stata allietata dal gruppo folkloristico e musicale “Gli Argagnari”, che ha creato un’atmosfera capace di coniugare radici e cultura.
A dare il benvenuto ai presenti sono stati gli interventi introduttivi di Gaetano Catalani, Ugo Mollica e Anna Maria Deodato, che hanno così aperto la fase dell’assegnazione dei premi. Tra gli interventi anche quello di Paolo Raschillà, presidente del Lions Club di Siderno, rappresentato anche da altri componenti del Direttivo, Alfredo Pisapia e Rocco Muscari.
Per quanto riguarda i vincitori delle cinque categorie, nella sezione A (Poesia in lingua italiana) il primo premio è stato assegnato a Vittorio Di Ruocco di Pontecagnano (Salerno) per l’opera Crollano i templi eretti all’innocenza. Nella sezione B (Poesia in lingua italiana a tema religioso), il primo posto è andato a Lucia Lo Bianco di Palermo, con La mia vita non aveva colori. Per la sezione C (Poesia in vernacolo calabrese a tema libero), il gradino più alto del podio è stato conquistato da Rocco Criseo di Bova Marina, con Terra d’amuri. Nella sezione D (Poesia nei dialetti nazionali), il primo premio è stato conferito a Concezio Del Principio di Atri (TE), con Ndè ‘nganì!. Infine, la sezione E (Racconto breve in lingua italiana) ha visto come prima classificata Elisabetta Biondi Della Sdriscia di Roma, con Le correzioni.
Uno degli aspetti più rilevanti dell’incontro è stato il valore attribuito ai riconoscimenti speciali, molti dei quali intitolati a personaggi illustri che hanno lasciato un’impronta profonda nella comunità e nella cultura della Locride. Non si è trattato di una semplice consegna di targhe, ma di un vero e proprio esercizio di memoria. La manifestazione ha voluto ricordare medici, amministratori, scrittori, poeti e studiosi che hanno contribuito alla crescita del territorio. A rendere la cerimonia ancora più toccante è stato il coinvolgimento diretto dei familiari che hanno consegnato i premi, conferendo all’evento una dimensione umana profonda, che è andata oltre la dinamica del concorso.
Un tributo speciale è stato riservato al Premio alla Cultura, conferito al poeta Carmelo Consoli di Firenze. A tracciarne il profilo e il prestigioso curriculum è stato il presidente Gaetano Catalani, il quale ha declamato una lirica dell’autore premiato, dando vita così a un momento particolarmente significativo ed emozionante.
Infine, l’attenzione si è spostata sulla proclamazione della vincitrice assoluta di questa terza edizione. Dopo aver esaminato centinaia di componimenti, la giuria ha assegnato il titolo alla poetessa palermitana Lucia Lo Bianco. All’autrice è stata donata una preziosa parure in argento, che reca la firma del noto Maestro orafo vibonese Michele Lo Bianco, eccellenza dell’artigianato calabrese, che sostiene storicamente il Premio sin dalla sua prima edizione in veste di prestigioso collaboratore e patrocinatore.
A conclusione della cerimonia, il Circolo Tennis ha offerto un ricco buffet a tutti i presenti, trasformando il post-premiazione in un piacevole spazio di convivialità e confronto tra autori, giuria, organizzatori e pubblico. Il successo di questa terza edizione conferma il ruolo centrale del sodalizio sportivo e del suo presidente Catalani nella promozione di iniziative culturali di ampio respiro, capaci di attrarre nella Locride talenti da tutta Italia e di mantenere, al contempo, un legame indissolubile con la storia locale.


