R. e P.

BOCCIATO!!!
Nei giorni scorsi si è celebrato il consiglio comunale ad Ardore. Tra i punti all’ordine del giorno c’era il “famigerato” piano di riequilibrio finanziario (il tentativo della maggioranza di scongiurare il dissesto finanziario proponendo un piano pluriennale di rientro dei debiti di cui avevamo già parlato nei precedenti comunicati stampa). Come minoranza consiliare avevamo già previsto di esprimere un parere non favorevole, astenendoci dal voto, in quanto, seppur ovviamente da cittadini di Ardore siamo anche noi desiderosi di risolvere il problema della montagna di debiti che schiaccia l’Ente ormai da anni, seppur la maggioranza tende sempre a sdrammatizzare e sminuire continuando, come l’orchestra del Titanic, a suonare (e festeggiare) mentre la nave affonda, d’altro canto non ritenevamo il documento idoneo alla risoluzione del problema. Questa convinzione si è accentuata dopo aver appreso che il Revisore dei Conti del Comune di Ardore, con documento e parere ufficiale, ha “espresso PARERE NON FAVOREVOLE” con circa dieci pagine di articolata disamina. La maggioranza ci ha raccontato che il Revisore “ha confuso” “che ha sbagliato” che questo, che quello, temiamo però che la Corte dei Conti non sara influenzata da quello che pensano i consiglieri di maggioranza e dai loro buoni propositi, se i numeri invece dicono ben altro.
La bocciatura del piano dell’equilibrio equivale solo ad una cosa: DISSESTO.
Perché questa maggioranza non accetta la cruda realtà? Ve lo diciamo noi perché! perché sa che la responsabilità politica non può essere addebitata a “chi c’era prima” in quanto l’attuale Sindaco è stato ed è il “Dominus” del Comune da almeno vent’anni.

Quindi dovrebbe dichiarare il dissesto e contestualmente assumersi la responsabilità politica. Ecco perché i cittadini sono mesi, se non anni, che subiscono questa lenta agonia. A noi, ripetiamo, da cittadini dispiace enormemente che il nostro Comune subisca questa umiliazione, non ci dispiace per tutti i “tifosi e leoni da tastiera”, a volte più realisti del re, che da anni contribuiscono a deformare la realtà trasformando ogni discussione in rissa da stadio. La politica deve ritornare a livelli pacati, ma specialmente a parlare con toni veritieri, trasparenti e reali. Basta ipocrisia e basta cattiveria.
Il gruppo politico “Ardore Domani”
Gianfranco Sorbara
Alessandro Martelli
Andrea Alessi
Giovanni Lascala