Un pomeriggio di ordinaria follia ha scosso la tranquillità della fascia ionica catanzarese, trasformando le strade tra Soverato e Simeri Crichi nel set di un pericoloso inseguimento. Ma non era un film. Tutto è iniziato quando un pregiudicato residente a Catanzaro ha deciso di non fermarsi all’alt di un posto di blocco a Soverato. Invece di accostare la sua Lancia Delta, ha premuto l’acceleratore, dando il via a una corsa disperata che ha attraversato diversi centri abitati, seminando il panico tra i residenti e gli automobilisti che si sono trovati nel bel mezzo della traiettoria del fuggitivo.
Lancio della droga
Mentre le auto della Polizia guadagnavano terreno, l’uomo ha tentato un ultimo, goffo espediente per evitare guai peggiori. Dal finestrino della vettura in corsa sono volati alcuni involucri, veri e propri involtini di stupefacente che il conducente sperava di far sparire nel nulla.
Il gesto non è però sfuggito agli agenti, che sono riusciti a recuperare la droga, successivamente, aggiungendo un tassello fondamentale al quadro probatorio contro il catanzarese. La fuga è proseguita poi sulla Statale 106, con le sirene che squarciavano il silenzio del pomeriggio.
Trappola a Simeri Crichi
La fine della corsa si è materializzata nel territorio di Simeri Crichi, dove la Polizia di Stato, grazie alla collaborazione dei Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, ha organizzato una manovra a tenaglia.
Le principali vie di accesso al paese sono state sbarrate da un dispositivo di contenimento che non ha lasciato vie d’uscita. Ormai messo alle strette, il fuggitivo non ha esitato a speronare le auto di servizio, cercando con violenza di aprirsi un varco tra le pattuglie e mettendo a rischio la vita dei poliziotti e dei militari impegnati nell’operazione.
Gli spari e le manette
La tensione è salita alle stelle quando, per fermare la pericolosa avanzata del mezzo, sarebbero stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco.
La determinazione delle forze dell’ordine ha infine avuto la meglio in una zona periferica del comune, dove il pregiudicato è stato bloccato e arrestato.
Ora l’uomo dovrà rispondere di accuse pesanti, che vanno dalla resistenza a pubblico ufficiale al danneggiamento aggravato, fino alla detenzione ai fini di spaccio.
Le indagini proseguono per ricostruire ogni istante di questa giornata drammatica che, fortunatamente, si è conclusa senza feriti gravi.
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