L’attentato contro i mezzi del Comune di Siderno ha scosso le coscienze dei cittadini, che stamane sono scesi in piazza per dire basta a questa escalation criminale. Il corteo, a cui hanno preso parte anche le scuole e membri della società civile, è partito da piazza Portosalvo, snodandosi lungo il corso principale fino alla sede del municipio per urlare il suo no alla violenza ed all’ignoranza.

«I ragazzi del posto hanno voluto questa manifestazione coinvolgendo tutte le associazioni cittadine – ha detto il primo cittadino Mariateresa Fragomeni – Questo è molto bello perchè c’è stata un’adesione di massa. E’ la vera vicinanza, quella che parte dal basso, che parte dalla tua città, che sta ad indicare che uniti ce la possiamo fare, che uniti non torneremo indietro e che uniti difenderemo tutti la nostra democrazia». Al sit-in, organizzato dal movimento “In piedi per Siderno”, hanno partecipato anche politici dei comuni vicini per sostenere la battaglia di una città che stavolta vuole andare fino in fondo, senza voltarsi dall’altro lato, per difendere la democrazia.

«La società civile ha ritenuto opportuno scendere in piazza – spiegano dal movimento “In piedi per Siderno“-. Il silenzio poteva essere consenso. Era giusto mandare un segnale: Siderno non è crimine. Lo Stato deve dare una risposta ai cittadini. Questa manifestazione vuole ripulire la città dallo sporco, perché qui è strapieno di gente perbene, di commercianti che ogni mattina fanno sacrifici e hanno voglia di ripartire. E noi siamo a fianco della Siderno civile».

Ilario Balì – ilreggino.it