SIDERNO (RC): FESTA DI PORTOSALVO : “E SE SI DECIDESSE DI SPOSTARE BANCARELLE E GIOSTRE SUL LUNGOMARE ?”

Aristide Bava
SIDERNO – Il grande successo che hanno ottenuto i festeggiamenti in onore di Maria SS. di Portosalvo e, di conseguenza, l’enorme affluenza di pubblico che si è riversata per le vie principali della città e piu’ segnatamente sul Corso della repubblica, hanno riproposto anche quest’anno la necessità che la città non rimanga “prigioniera” di se stessa per cinque lunghi giorni. Gli inevitabili disagi della circolazione, non solo per gli utenti di passaggio ma anche e soprattutto per la cittadinanza locale costretta a barcamenarsi tra improvvisati sensi unici e traverse bloccate dalla moltitudine di bancarelle che affollano la via principale e alcune arterie adiacenti, pone un problema che piu’ volte, anche nel recente passato, è stato avanzato. Ovvero lo spostamento dell’epicentro dei festeggiamenti da Corso della Repubblica, quest’anno orfana della processione proprio a causa delle strettoie che provocano i punti vendita della fiera, ad altro luogo piu’ confacente, che in molti, individuano nel lungomare, per limitare al massimo i disagi. Se quest’anno l’ipotesi non era praticabile perche i due chilometri della passeggiata marina sidernese erano ancora, in parte, interessati ai lavori di ricostruzione dopo le violente mareggiate di quattro anni or sono, dal prossimo anno il lungomare sarà disponibile per tutta la sua lunghezza. L’idea che sembra accarezzare molti cittadini è proprio quella di utilizzare il lungomare come sede principale delle “bancarelle” , delle giostre e dei lunapark, per dare respiro al Corso della Repubblica che potrebbe essere egualmente vestito a festa, con le luminarie, e diventare teatro delle altre varie manifestazioni a corredo della festa, ma essere utilizzato per i grandi eventi solo nelle due giornate clou della vigilia e del giorno in onore della Patrona ( 8 settembre) restando interdetto al traffico solo in queste due giornate e in tratti piu’ brevi e ben definiti (ad esempio dal Cinema Nuovo a Piazza Risorgimento ) lasciando spazio all’attraversamento delle traverse laterali. Una ipotesi del genere rilancerebbe anche le attività commerciali locali che, a causa dell’attuale situazione, sono letteralmente soffocate dalle bancarelle tanto che molte di esse nel periodo di festa preferiscono abbassare le saracinesche. Su questa ipotesi o su altre che potrebbero rivelarsi piu’ condivisibili dovrebbero sin da ora ragionare la Consulta cittadina, il Comitato feste, la stessa Associazione dei commercianti e i rappresentanti della Pro Loco , d’intesa con gli stessi rappresentanti ecclesiastici. Alla fine si potrebbe avanzare alla Commissione straordinaria presieduta da Maria Stefania Caracciolo, che ha seguito in prima persona le fasi piu’ importanti dei recenti festeggiamenti, una proposta definitiva adeguata a quelle che risulteranno le decisioni piu’ opportune. Chissà che alla fine una decisione del genere non contribuisca a garantire una maggior afflusso di gente visto che molti cittadini dei centri vicini limitano la loro “visita” alla festa ad una o due giornate proprio a causa delle enorme difficoltà del traffico.

nella foto La presidente della Commissione Maria Stefania Caracciolo tra la folla durante i recenti festeggiamenti patronali