Siderno (Rc): continua la chiusura pomeridiana dello stadio “Raciti”. In città lo sport sembra morto !

Che l’attuale Amministrazione Comunale, in questo ultimo triennio,  non abbia mai avuto un grande “feeling” con lo sport  lo si era intuito da tempo.  Tanti sono infatti gli episodi di negligenza che potremmo evidenziare ma quello che, nostro malgrado, stiamo registrando in questi  giorni, ha davvero del “grottesco”.  Dopo la chiusura del Centro Polifunzionale e della Piscina comunale, la sospensione dei lavori del campo di calcio di località Mirto, la realizzazione di una pista ciclabile avveniristica addirittura collaudata e fatta oggetto di un servizio su “Striscia la notizia”, oggi pomeriggio anche  le porte dello stadio comunale ( meta per decenni e fino a qualche giorno fa di tantissimi atleti e/o di sportivi provenienti  anche da altri comuni vicini)  risultavano “sbarrate”. Un grave danno anche per l’intera collettività.  In passato, lo stadio comunale rimaneva aperto dalle 7  fino alle 21,00 visto che l’indomito addetto Vincenzo Pasqualino garantiva l’ingresso con grande elasticità sia negli orari prestabiliti che anche nei giorni festivi.  In questi giorni, invece,  lo stadio rimane aperto solo di mattina oppure, due volte la settimana, per due ore nei giorni di rientro pomeridiano del personale ossia lunedì e giovedì. L’Amministrazione Comunale avrebbe potuto  agire per tempo visto che era già a conoscenza del fatto che il 30 novembre il custode sarebbe andato in pensione ma ha tergiversato non poco . Con la buona diligenza del buon “pater familias”, il Sindaco Fuda avrebbe potuto affiancare all’ ex custode uno o anche due nuovi addetti, proprio al fine di introdurli  nella complicatissima gestione e manutenzione dell’imponente impianto sportivo, ma, a quanto pare, nulla di ciò è stato fatto. Il problema quindi è stato solo procrastinato con le ovvie e prevedibili conseguenze che si stanno registrando in queste ultime ore. Peraltro, proprio in questi mesi, si renderebbero necessari alcuni urgenti  lavori di manutenzione, concimazione, verifica  e controllo oltre che del vespaio anche dell’erba naturale per consentire poi,  a settembre, l’uso del terreno di gioco alle società calcistiche locali. Comprendiamo certamente che esiste una carenza di personale comunale e che in linea di massima si dovrebbero avere  pure  delle necessarie competenze per svolgere queste mansioni  ma ci permettiamo di suggerire agli amministratori  una soluzione: perché, dopo un apposito bando pubblico, non affidare la gestione dello stadio  a qualche associazione  o anche a dei privati che eventualmente ne faranno richiesta?  Il tutto accade mentre si è in attesa di conoscere l’esito finale dell’ispezione della Commissione d’accesso inviata dal Prefetto e mentre l’Amministrazione si dichiara felice di aver finalmente mandato in appalto i lavori per la realizzazione del Palazzetto dello Sport . Vedremo come e quando quest’opera verrà consegnata alla cittadinanza sidernese.

Antonio Tassone