SIDERNO- IL “CODICE ROSSO” E LA VIOLENZA DI GENERE 

Aristide Bava
SIDERNO- Si è tenuto, presso il Grand Hotel President di Siderno, l’evento organizzato dallo Sportello legale antiviolenza del Comune insieme all’Ordine degli avvocati di Locri e alla Camera Penale “Simonetti” di Locri, avente ad oggetto il “Codice Rosso”. Iniziativa di approfondimento sul disegno di legge del Governo, detto appunto Codice Rosso, in discussione in questo periodo in Parlamento e che, in materia di violenza domestica e di genere, apporta importanti modifiche al codice penale e di procedura penale. Ospite del convegno, in qualità di relatrice, l’ On.le Stefania Ascari, deputata del M5S, componente delle Commissioni Giustizia e Antimafia. L’occasione è servita anche per informare i presenti che sul territorio esiste, ed opera, con competenza e professionalità, uno Sportello antiviolenza che, in modo gratuito, facendo affidamento sullo spirito di puro volontariato del suo staff, e senza alcun mezzo economico a disposizione, aiuta quanti, vittime di violenza, chiedono supporto. Per i saluti di rito dopo l’avv. Caterina Origlia responsabile dello Sportello Legale Antiviolenza , sono intervenuti per l’Ordine degli Avvocati di Locri l’avv. Bruno Verdiglione; la consigliera Angela Gianpaolo nonchè la Commissaria straordinaria del Comune , dott.ssa Matilde Mulè. L’ On. Ascari è stata introdotta dalla moderatrice, Antonella Scabellone, e dopo aver ringraziato per la calorosa accoglienza ricevuta, e’ entrata subito nel vivo dell’argomento passando in rassegna, in modo preciso, chiaro e sintetico, le principali novità che il Codice Rosso introduce nel sistema legislativo italiano. Il disegno di legge introduce anche nuovi reati contro la persona nel codice penale, quali quello del “Revenge porn”, di ultima generazione, commesso attraverso il web; e poi quello di “Deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso”, che non verrà piu’ considerato quale aggravante del reato di lesioni personali gravissime,ma autonoma fattispecie punita con pene severissime. Su quest’ultima problematica si è soffermato amche il Procuratore Capo della Repubblica del Tribunale di Locri, dott. Luigi D’Alessio che poi ha parlato della tempestività della trasmissione della notizia di reato, evidenziando che i tre giorni previsti dal Codice Rosso entro cui il Pm deve sentire la persona offesa non sono perentori anzi, spesso e volentieri, nella pratica, quando è necessario, vengono anticipati. D’Alessio, ha anche tracciato una mappatura del territorio in riferimento ai reati di violenza contro le donne, soffermandosi su alcuni fatti di cronaca avvenuti nella Locride abbastanza noti per la loro efferatezza, come l’omicidio di Mery Cirillo e il tentato omicidio di Angela Battaglia. L’avvocato Origlia , quindi, ha evidenziato la presenza forte dello Stato ” a difendere tutte le donne maltrattate, insieme a minori, fasce deboli e quanti oggi sono vittime di violenza” ha anche presentato lo staff dello Sportello antiviolenza che si compone degli avvocati Francesca Cavallaro, Angela Lafronte e Antonella Scabellone, della psicologa Roberta Migneco, della criminologa Lidia Fiscer, e dell’assistente sociale Maria Pia Di Chiera. Ha poi denunciato l’inesistenza di attività sinergica tra Sportello e servizi sociali dell’ente,nonché la mancanza di mezzi economici sufficienti e necessari per operare in un settore come questo dell’antiviolenza. Poi Roberta Migneco, ha approfondito le problematiche e le criticità nei servizi di rete sul territorio. Presenti anche il Dirigente del Commissariato di P.S. di Siderno, dott. Antonio Cannarella, e il suo vice Vincenzo Iazzetta nonchè il comandante della stazione di Siderno, il maresciallo Luigi Zeccardo , Il Sovrintendente Luca Ferrante, per le forze dell’ordine, ha relazionato sull’ attività di prevenzione e l’ applicazione del protocollo “Eva” finalizzato a questo tipo di reati. E’ poi intervenuta la Dott.ssa Elisabetta Orlando, Psicologa, esperta ex art 80 O.P. Casa Circondariale di Locri,che si è soffermata sugli Aspetti psicologici degli autori dei reati contro le donne e sul trattamento rieducativo. Infine l’Avv. Eugenio Minniti, Presidente Camera Penale “Simonetti” di Locri, Responsabile Nazionale Osservatorio Giusto Processo e Doppio Binario UCPI, si è soffermato, in particolare, sulla normativa attualmente vigente in Italia. All’On Ascari sono state anche affidate le conclusioni e la stessa, nel ribadire la presa di coscienza dello Stato di fronte alla violenza di genere, oramai considerata una “emergenza sociale”, ha promesso il suo impegno per dare risposte concrete a quanti oggi, nella Locride, operando nell’antiviolenza, si sentono privi di necessari supporti.

nella foto – L’intervento dell’ On Ascari. ( Minniti, Orlando, D’Alessio, Ascari,Origlia, Scabellone,Migneco, Ferrante)