Radio RAI : tre grandi voci tutte calabresi per “Tutto il calcio minuto per minuto”

Giovanni Scaramuzzino

Originario di Roccella Jonica (RC) , ha legato inizialmente il suo nome soprattutto al ciclismo divenendo una delle voci ufficiali di Radio Rai . Al seguito del Giro d’Italia dal 1996, del Tour de France e delle grandi classiche dal 1998, radio-trasmette in diretta le fasi finali delle corse dalla sella di una moto, un’esperienza descritta in un suo libro dal titolo: Fino all’ultimo chilometro. Il Giro d’Italia da una motocicletta. Ha pubblicato anche un romanzo sul mondo dello sport intitolato Come quando ascoltiamo le partite alla radio, intreccio di storie e personaggi legati all’ascolto della cronaca di una partita trasmessa alla radio.

Già telecronista delle partite del campionato di calcio di Serie A per La grande giostra dei gol di Rai International, è poi passato in pianta stabile a Radio Rai. Per questa testata, Giovanni Scaramuzzino, una laurea in Scienze Politiche Internazionali, ha seguito da inviato i Giochi della XXVIII Olimpiade ad Atene, quelli della XXIX Olimpiade di Pechino. Ai Giochi di Londra del 2012 è stato il commentatore radiofonico dallo Stadio Olimpico delle gare di atletica, mentre a quelli di Rio 2016 si è occupato di lotta, pallavolo e come sempre di ciclismo, raccontando la medaglia d’oro di Elia Viviani nella prova su pista. È una delle voci della storica trasmissione Tutto il calcio minuto per minuto, inviato in Sudafrica per raccontare in diretta dai vari stadi le partite dei Mondiali di calcio 2010 e in Polonia e Ucraina per Euro 2012. È stato radiocronista anche per i Mondiali in Brasile del 2014 e per gli Europei in Francia del 2016.

Il 21 marzo 2009 ha effettuato la sua prima radiocronaca per Tutto il calcio minuto per minuto, la vittoria dell’Ancona sul campo del Livorno per 3-2. Due anni più tardi il suo esordio nel racconto di una partita di Champions League, l’ottavo di finale tra Bayern Monaco ed Inter.

Dal 19 febbraio 2017 diviene, dopo otto anni di militanza in trasmissione, la voce del campo principale di Tutto il calcio minuto per minuto, a seguito del pensionamento di Riccardo Cucchi. Scaramuzzino diventa così la quarta prima voce del programma dal 1960 ad oggi, raccogliendo l’eredità di Enrico AmeriSandro Ciotti e dello stesso Cucchi.

Francesco Repice

Nato a Cosenza, si forma al liceo classico statale Giulio Cesare di Roma; qui si appassiona allo sport, divenendo tifoso della Roma e simpatizzante del Frosinone.

Nel 1989 viene notato a seguito di un dibattito in Calabria ed entra nel settore comunicativo della corrente di sinistra della Democrazia Cristiana, vicina a politici come Clemente Mastella e Sergio Mattarella, e collabora con le testate La discussione e Il popolo. Si è, in una occasione, prestato come paroliere alla popolare trasmissione musicale Zecchino d’Oro. Dal 1996 si è per qualche tempo interessato allo studio della teologia. È stato infine assunto dalla Rai nel 1997, iniziando a commentare il calcio nel 2000; entra quindi a far parte in pianta stabile dei radiocronisti della trasmissione sportiva Tutto il calcio minuto per minuto. Saltuariamente ha avuto modo di raccontare anche competizioni di equitazione e pugilato, narrando ad esempio la vittoria dell’oro olimpico di Roberto Cammarelle ai Giochi di Pechino 2008.

Dal 2010 è la voce principale di anticipi e posticipi di Serie A e delle coppe europee; ha inoltre curato importanti eventi, come la conquista da parte dell’Inter della Champions League nel 2010 (in coppia con Riccardo Cucchi), l’ultima partita di Alessandro Del Piero con la maglia della Juventus e la conquista del 30º titolo da parte del Real Madrid, in diretta dallo stadio Santiago Bernabéu il 17 giugno 2007.

Durante il campionato d’Europa 2000 è stato aggregato per la prima volta alla spedizione giornalistica che segue la nazionale italiana durante i suoi tornei, partecipando a quattro mondiali e altrettanti europei. Ha però dovuto aspettare il 2007 per apparire come seconda voce della radiocronaca delle partite azzurre, esordendo accanto al sopracitato Cucchi nell’amichevole Italia-Scozia disputata allo stadio San Nicola di Bari; in questa veste ha seguito la squadra fino al 31 maggio 2014, quando subentra definitivamente al collega come voce ufficiale della nazionale a partire dall’amichevole Italia-Irlanda.

Giuseppe Bisantis

Laureato in Scienze Politiche, è divenuto giornalista professionista dopo aver vinto un Master alla Scuola di giornalismo di Perugia.

Nel 1998 viene assunto dalla Rai presso la redazione di Venezia e dal Veneto inizia le prime corrispondenze all’interno della trasmissione Tutto il calcio minuto per minuto.

Dal 2002 lavora presso la redazione sportiva del Giornale Radio Rai ed inizia a lavorare in pianta stabile nel programma. Nei primi anni viene impiegato come inviato a bordo campo nei campi della Serie A e come radiocronista in quelli della Serie B. In seguito a partire dal 2005 commenta sempre più spesso le partite della massima serie, diventando in breve tempo una delle principali voci sia per il campionato che per le coppe europee.

Dall’agosto 2008 succede al collega Livio Forma come voce ufficiale della Nazionale di calcio dell’Italia Under-21. È stato presente anche ai Mondiali di calcio di Germania nel 2006Sudafrica 2010 e Brasile 2014, oltre che ai Campionati europei in Austria e Svizzera nel 2008, in Polonia e Ucraina nel 2012 ed in Francia nel 2016.

Ha al suo attivo anche tre edizioni dei Giochi Olimpici; in particolare a partire da Londra 2012 diviene la voce ufficiale della scherma succedendo al collega Andrea Coco, infortunatosi alla vigilia della trasferta londinese.

Fonte : Wikipedia nelle foto sotto Repice, Bisantis e Scaramuzzino