PROGRAMMA DELLA LISTA “Per Marina di Gioiosa Ionica 2025”

PROGRAMMA DELLA LISTA “Per Marina di Gioiosa Ionica 2025” DEPOSITATO IERI POMERIGGIO NELL’UFFICIO ELETTORALE DEL COMUNE . ”
La lista, che è costituita da più sensibilità politiche e da componenti della società civile, dopo un ampio ed articolato dibattito, ha individuato quali punti essenziali, sui quali indirizzare le proprie energie ed il proprio principale impegno amministrativo i seguenti:
Confronto leale e fattivo con le forze di minoranza e la cittadinanza tutta, sia nella sua componente individuale che nella sua rappresentanza associativa – della quale si auspica e si incentiverà lo sviluppo, anche attraverso il patrocinio di una Consulta delle Associazioni presenti sul territorio, che opererà in assoluta autonomia – e ciò anche al fine primario di recuperare quel senso di comunità aperta e dialettica smarrito nell’ultimo decennio. In tale direzione lo sforzo collettivo sarà profuso nelle attività delle politiche sociali e culturali, con recupero della storia della cittadina e del suo sviluppo urbano ed economico dopo la separazione da Gioiosa Jonica. In tale contesto particolarissima attenzione sarà rivolta all’edilizia scolastica, al recupero delle strutture pubbliche e al decoro urbano, alla realizzazione del Museo del mare laddove sorgevano le c.d. celle, sede della Cooperativa Pescatori “D. Cento”, voluta ed incentivata da una delle prime amministrazioni comunali di Marina di Gioiosa J.ca.
Attività sinergica e di eventuale partenariato con gli Istituti di istruzione primaria e secondaria di I° e II° grado, soprattutto per e con iniziative culturali miranti a sensibilizzare le giovani generazioni alla cultura della legalità e al disvalore di quella ndranghetistico/mafiosa. Istituzione della Consulta Giovanile e/o del Consiglio comunale dei ragazzi.
Riconquista della Bandiera Blu, passando attraverso una seria politica ambientalista che veda in primo piano la raccolta differenziata, la realizzazione dell’isola ecologica, l’ulteriore miglioramento della depurazione delle acque, la pulizia e manutenzione delle strade del centro urbano e delle contrade, con interventi manutentivi particolari e mirati, dopo la stagione estiva, di pulizia dei tombini e dei corsi d’acqua al fine di lenire, e possibilmente evitare, il rischio idrogeologico. Iniziative diffuse di sensibilizzazione dei cittadini, e soprattutto dei giovani, al rispetto ed alla valorizzazione dell’ambiente.
Attenzione particolare al turismo, non solo quale momento economico primario nel periodo estivo ma anche in riferimento a tutte le stagioni, valorizzando i nostri beni archeologici, anche marini. A tale scopo rendersi promotori della creazione di un Parco marino della Vallata del Torbido.
Incentivazione del partenariato con i Comuni della Vallata al fine di promuovere la conoscenza delle nostre bellezze collinari e montane.
Incentivazione – attraverso la creazione di sportelli informativi, anche in partenariato di Associazioni del terzo settore – della costituzione di piccole aziende o cooperative, soprattutto giovanili, per la coltivazione e la trasformazione dei prodotti peculiari, agroalimentari ed ittici, del nostro territorio (bergamotto, arance di Siviglia, gelsomino, salumi tipici, alalonga, pesce azzurro)
Valorizzazione dell’artigianato perduto quale quello tessile, arte del telaio, lavorazione dell’erica, anche attraverso gemellaggi con comunità contraddistinte da analoghe tradizioni. Valorizzazione del mercato ittico. Studio di fattibilità per la creazione di una scuola o corso di formazione di maestri d’ascia.
Recupero urbanistico dei centri abitati delle contrade (Junchi in particolare) e del borgo marinaro, di quello dei massari e del serraglio.
Realizzazione del piano commerciale comunale.
Riorganizzazione della macchina comunale con particolare attenzione al settore economico-finanziario, con la creazione di uno sportello che tuteli la privacy dei cittadini e con la promozione di uno studio di fattibilità al fine di dare a tutti i cittadini la concreta possibilità di ottemperare ai loro doveri tributari nei confronti dell’Ente Comune.
Pensiero importante per le Associazioni e le attività sportive, con recupero degli impianti presenti sul territorio.
Riconsiderazione della biblioteca comunale quale punto di incontro e di confronto culturale con e tra i cittadini, anche con utilizzazione degli spazi all’aperto della struttura.
Istituzione della Commissione Pari Opportunità. ”

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