Platì- Natile (RC) : Pietro Sergi di SPL segnala che la corsia Sud della SP112 da Platì- Natile verso Bovalino è franata di nuovo in contrada “Scarparina”.

R. e P.

Cari Politici Calabresi, siete una frana!

Mentre la Politica cerca la credibilità perduta, il territorio frana e si porta via la già malandata e carente viabilità nella Locride. La corsia Sud della SP112 da Platì- Natile verso Bovalino è franata di nuovo in contrada “Scarparina”. La frana ha trascinato giù nel dirupo la “corsia Sud”, 30 metri più avanti dal punto dove nel 2015 l’alluvione provocò un altro smottamento che sta per franare in un tratto molto più lungo rispetto alla frana di stanotte. Mentre i Consiglieri Sindaci della Città Metropolitana sono alle prese con piani di sviluppo e problemi interni alle loro Amministrazioni comunali, la Politica dei Cetto La Qualunque delle alte sfere regionali si scorna per il posto al sole, mai immeritato quanto adesso, il dissesto idrogeologico si sta divorando il territorio. Nessuna traccia di vergogna da parte di questi sciacalli, questi avvoltoi che aleggiano sulla carcassa da loro stessi già abbondantemente spolpata in vita, tentando di confermarsi al potere nonostante la loro manifesta incapacità congenita nutrita da parecchi conflitti di interessi. Un’intera zona, già isolata verso la montagna, rischia di rimanere completamente isolata. Mentre il Governo è impegnato nelle liti interne, la Destra litiga tra la fonte del Dio Po e Arcore – con Roma a fare la sua parte – non trovando il Candidato per la Calabria, stretta tra i guai degli Occhiuto e i pruriti leghisti, la Regione più bella d’Italia continua il suo inarrestabile declino territoriale tra fughe di cervelli e braccia al seguito. Questa gentaglia, questi imbroglioni, questi burocrati inutili e dannosi vanno rispediti a casa vita natural durante perché la misura è colma da parecchio tempo. La Sinistra boccheggia guardando dall’oblò i tonni e le sardine, il Presidente Oliveiro alle prese con i problemi del suo Partito si preoccupa del numero di liste che ancora imperterrite appoggiano il suo fallimento, tra un bando improvvisato e un altro, dimenticandosi che l’unico bando utile sarebbe il “bando alle chiacchiere e andate a casa”. Vergognatevi, basta fare un giro per la Locride e per la Regione per constatare il vostro fallimento totale. Basta chiedere al primo cittadino che si incontra per strada quanti figli ha emigrati per certificare la vostra strafottenza. Basta guardare quanti soldi non spesi o spesi male mentre qui si finisce a mare tutti quanti per capire quanto siete inadeguati ad Amministrare la Regione. La Lega pretese da Berlusconi che i sette miliardi di euro destinati alla SS 106 venissero dirottati a pagare le quote latte degli allevatori del Nord in cambio dell’appoggio al Governo, e Berlusconi, bontà sua, cedette volentieri al ricatto leghista. Aggrappatevi a qualunque cosa, ma il 26 gennaio andrete a casa tutti! I Calabresi abbiano questo sussulto di orgoglio, la Locride si ribelli nella cabina elettorale ai tanti Cetto La Qualunque, il più moderato tra i vecchi Politici Calabresi! Se vi rimane tempo venite a sistemare l’unica strada di collegamento che ci è rimasta. So’ di chiedere troppo, il momento è topico e la formazione di tante liste è molto più urgente dei rifiuti per strada, delle frane, della Sanità. Vergognatevi! Vogliamo una Calabria Libera!

Pietro Sergi, Presidente Associazione Culturale “Spiriti Liberi Calabresi”.