LOCRIDE (RC): IL TURISMO, LA BUONA TAVOLA E LE SPECIALITA’ CALABRESI

Aristide Bava
SIDERNO – Enogastronomia, un settore che, nella Locride, bisogna sfruttare di piu’ soprattutto a fini turistici. Valorizzare le produzioni del settore enogastronomico calabrese attraverso azioni mirate, sta diventando una priorità visti anche i riconoscimenti ufficiali che arrivano da parte di varie zone d’ Italia e dall’ Estero. La promozione di questi settori che hanno tutte le carte in regola per conquistare il grande pubblico potrebbe aiutare, senza dubbio, a promuovere anche il territorio e tutte le sue enormi potenzialità che pochi conoscono. Sono recenti i riconoscimenti per le “tradizioni culinarie” di stretta marca locale e il recente exploit del Bergamotto ( che, è bene ricordarlo ) è coltivato solo lungo la fascia ionica reggina , ma non bisogna dimenticare che anche in fatto enologico la Locride, insieme a buona parte della Calabria, ha delle punte di eccellenza con in primo piano il Greco e il Mantonico di Bianco . Tra l’altro, proprio in questo periodo, tra gli obiettivi promozionali in atto, c’è il progetto “Wine and Travel Italy”, attivato dalla Camera di Commercio Italiana in Canada (CCIC) che per la prima volta punta il proprio sguardo sulla Regione Calabria.. E, non è un caso se questo progetto è indirizzato anche alle cantine di piccole dimensioni, che possono finalmente accedere a un mercato particolare che punta a facilitare la promozione degli attrattori enoturistici e la promozione di nuovi itinerari e pacchetti di turismo enogastronomico per wine lovers, turisti e appassionati stranieri, ” E’ un momento molto importante – dice Mario Diano coordinatore della Cooperativa Turistica Ionica Holidays della Locride – per il nostro territorio perchè apre spazi che sino a poco tempo addietro erano stati trascurati. Ci siamo resi conto, operando sul campo, che l’interesse dei turisti, soprattutto stranieri, non era solamente rivolto alle bellezze naturali e ai siti archeologici o al folklore ma veniva anche proiettato sulla buona tavola e, adesso, l’enogastronomia è entrata a pieno titolo nei “pacchetti” che stiamo offrendo ai nostri ospiti. Il successo è pressocchè assicurato perchè gli stessi esercenti – parliamo in particolare di locali caratteristi – stanno curando maggiormente le loro offerte enogastronomiche e riescono a soddisfare al meglio il palato dei turisti. Il segreto è semplice: puntare sulla genuinità e sulla qualità dei prodotti e praticare prezzi adeguati. Ormai sono in molti ad avere capito che è finito il tempo che il turista veniva considerato come un pollo da spennare e chi ancora è legato a quella vecchia mentalità non ha vita facile mentro invece chi si è adeguato a questa nuova realtà è entrato in un giro positivo che continua ad incrementarsi e ci aiuta anche ad offrire pacchetti turistici sempre piu’ appetibili e che portano incrementi notevoli di presenze su tutto il territorio della Locride”. Avanti tutta, dunque, con la buona enogastronomia. Chissà che questa nuova frontiera del turismo non diventi l’arma vincente per promuovere veramente il territorio della Locride ?