Caulonia: Officina delle idee: “come da manuale, segue il Consiglio Comunale, articolaccio della Maggioranza”

R. e P.

Non siamo affatto scossi e per nulla esterrefatti. Solito linguaggio e solite offese. Una strategia la loro che mira a spostare l’attenzione sul pettegolezzo anziché sui contenuti.

Noi ovviamente ci dissociamo da tali espressioni volgari.

A parlare e a giudicare saranno i cittadini che erano presenti in consiglio.

Un consiglio comunale aperto, da noi richiesto, per trattare alcune importanti problematiche.

Ecco brevemente come sono andate le cose:

1. DETERMINAZIONE TARIFFE TARI: sono state chieste delucidazioni sull’applicazione del metodo normalizzato per il calcolo delle tariffe della tari. Da parte dell’amministrazione NESSUNA RISPOSTA.

2. ACQUISTO MASTELLI E AUTOMEZZO PER RACCOLTA DIFFERENZIATA: ci sono delle somme che sono state stanziate con Delibera di C.C. n° 10 del 26/03/2018 (€. 73.648,00), di tali cifre inserite nelle bollette dei cittadini abbiamo chiesto chiarimenti: NESSUNA RISPOSTA.

3. IMU TERRENI EDIFICABILI: abbiamo chiesto di rivedere le tariffe e spiegato tecnicamente com’è possibile abbassarle. NESSUNA RISPOSTA.

4. POTABILITÀ DELL’ACQUA: abbiamo chiesto di documentarci se l’acqua di Caulonia centro è potabile, NESSUN DOCUMENTO ATTENDIBILE ci è stato fornito. Non sappiamo quindi se l’acqua è potabile.

5. SITUAZIONE LAVORATORI EX LSU/LPU: abbiamo chiesto e dimostrato com’è possibile la stabilizzazione di tutti i 42 lavoratori, come previsto dalla normativa di riferimento. La maggioranza ha scelto di STABILIZZARNE SOLO 10 lasciando gli altri lavoratori al loro destino.

OFFICINA DELLE IDEE ringrazia i numerosi cittadini presenti al dibattito e sempre con maggiore convinzione chiederà conto all’amministrazione delle scelte fatte a danno della comunità.

Non una sola risposta, nessuna umiltà, solo arroganza e pressappochismo da parte dell’amministrazione.

Continueremo sempre più a chiedere rispetto e dignità per i cittadini di Caulonia.