Bovalino (RC): Il Comitato Spontaneo di cittadini dona un mezzo per il trasporto disabili

Fare solidarietà è sempre un gesto “meritorio” perché unisce due parti, una che è quella che si trova in difficoltà e l’altra che è quella che fa di tutto per venire incontro ai disagi ed ai bisogni dei primi. Nel mettere in atto un gesto di solidarietà è molto importante privilegiare il silenzio e la discrezione, alla pubblicizzazione del gesto in qualsiasi forma essa avvenga. Ed è tenendo fede a questi sani principi che un Comitato Spontaneo di cittadini, costituitosi a Bovalino subito dopo la stagione estiva, ha effettuato nel periodo natalizio una “raccolta fondi” al fine di poter acquistare un automezzo idoneo al trasporto di persone disabili, un’esigenza sentita da diverso tempo ma che nessuno è riuscito mai a soddisfare.

L’idea è stata condivisa e portata avanti da un nutrito gruppo di persone scevre da qualsiasi vincolo, che non ha lesinato di mettere a disposizione della causa parte del loro tempo pur di raggiungere l’obiettivo prefissato. Il nobile gesto si è reso necessario al fine di poter alleviare le difficoltà logistiche ed economiche di una famiglia nel quale vive una ragazza diversamente abile che purtroppo è costretta a deambulare sulla sedia a rotelle da moltissimi anni; la sua precaria condizione è stata causata da una malformazione cardiaca che l’ha colpita sin dalla nascita e, per tale motivo, ha dovuto combattere e convivere con un quadro clinico generale che l’ha fortemente condizionata nella delicata fase della crescita.

Dal momento che i diritti garantiti a queste persone, spesso, vengono trascurati o addirittura disattesi, si è pensato di mobilitarsi per consentirle di poter compiere, ovviamente con l’aiuto dei familiari, tutte quelle operazioni del vivere quotidiano come per esempio: spostarsi con facilità da un posto all’altro del paese; frequentare la scuola; andare a trovare gli amici; fare degli acquisti o recarsi presso le strutture mediche dove periodicamente vengono eseguiti i controlli sanitari del caso. C’è anche da tener conto che senza l’abbattimento delle barriere architettoniche è difficile, per un disabile, poter superare anche un semplice gradino, una scala o fare una salita un po’ più ripida e quindi, l’ausilio di uno strumento che faciliti i movimenti è senza ombra di dubbio di un’importanza incommensurabile.

Tutto è iniziato quando è venuta alla luce del sole la vicenda e ci si è resi subito conto delle enormi difficoltà affrontate dalla ragazza e dalla sua famiglia. Dopo vari incontri preliminari necessari all’organizzazione nei dettagli della raccolta, il Comitato si è prodigato per attuale un’intensa campagna di sensibilizzazione che si è concretizzata grazie alla partecipazione fattiva delle Associazioni di volontariato, Unitalsi in testa; di alcuni esercizi commerciali che hanno donato prodotti tipici locali; di alcune farmacie e medici di famiglia che hanno permesso di effettuare una raccolta mirata con donazioni effettuate nei classici bussolotti-salvadanaio; di gruppi di persone, anche non residenti, che sensibilizzati per l’occasione non hanno fatto mancare il loro prezioso supporto economico ecc…

Il clou della raccolta si è materializzato la sera del 09 dicembre 2018 in occasione della “Cena solidale”, organizzata con momenti di simpatica e genuina convivenza civile e culminata con lo svolgimento di giochi sociali e l’intrattenimento musicale a cura di un noto artista bovalinese; sono stati momenti magici che hanno consentito di trascorrere una serata diversa dal solito ed hanno permesso di raccogliere una somma molto vicina a quella prestabilita. Nei giorni scorsi la lieta notizia! La somma necessaria all’acquisto del mezzo è stata finalmente raggiunta e quindi, con grande soddisfazione di tutti, si è potuto ottemperare alle procedure burocratiche indispensabili all’acquisizione del mezzo. Si tratta di un mezzo usato ma su cui è stato eseguito un perfetto restyling che gli consente di camminare in assoluta tranquillità e sicurezza, riuscendo nel contempo ad assolvere anche alla sua funzione principale che è quella di caricare sul mezzo il disabile con tutta la carrozzina; infatti, è dotato di una piattaforma elettrica che permette in pochi secondi il sollevamento e l’inserimento del disabile all’interno dell’autovettura. La consegna ufficiale è avvenuta il giorno 10 gennaio 2019. Ancora una volta Bovalino ha dimostrato che c’è ed è viva! Ridare il sorriso ad una persona speciale vale più di mille regali e ci ripaga delle scelleratezze che la vita di ogni giorno ci riserva.

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